BIANCA AND THE WILD CHILD – LUCIANI Ilaria

Ilaria si è avvicinata alla ceramica dopo aver esplorato altri ambiti ed aver vissuto differenti esperienze formative.
Innanzitutto, la sua laurea in Mediazione Linguistica le ha permesso di approcciarsi con facilità alla lingua greca ed al mondo greco in generale: qui ha trovato una seconda casa, le esperienze vissute a Creta, in particolare, sono diventate per lei fonte d’ispirazione.
Ilaria ha poi frequentato la NABA, Nuova accademia di belle arti di Milano, ed ha aperto una boutique di moda, approfondendo il suo lato artistico e creativo.
Nel 2020 ha infine sperimentato la lavorazione dell’argilla, materiale che le ha permesso di ritrovare il contatto con la natura. Bianca And The Wild Child, il suo progetto, nasce proprio da questo: una vita bohémien, a ritmo lento, immersa nella natura, che celebra le piccole cose e la bellezza della semplicità.
BAL Claire

Una laurea in ingegneria dell’automobile nel cassetto, poi una carriera in diverse testate nazionali. A 40 anni però Claire decide di lasciare il giornalismo per dedicarsi a quello che desidera fare da sempre: creare con le sue mani opere in ceramica.
Il suo focus è sull’arredamento da interno: decorazioni, centrotavola, lampade, quadri, ma anche oggetti d’uso quotidiano.
Nel suo laboratorio di Nus, Claire utilizza soprattutto il gres, che modella sia al tornio sia a lastra, anche con una particolare tecnica di piegatura da lei sviluppata.
Ama la profondità e la versatilità degli smalti ad alta temperatura, in particolare nelle tonalità del blu.
L’attenzione alla resa estetica è il suo tratto distintivo.
TAC! ATELIER – GODIO Chantal

Ottenuto il diploma in ceramica all’Istituto d’Arte di Aosta nel 1998, nel 2004 Chantal Godio si laurea al D.A.M.S. (Discipline di Arte, Musica e Spettacolo) di Torino. Dopo un’esperienza di laboratori didattici al Forte di Bard, nel 2014 avvia un’attività in proprio, il “TaC! Atelier”, un atelier d’arte in cui può dedicarsi alla lavorazione della ceramica.
La sua produzione è composta principalmente da galletti, pecorelle, caprette, oltre a certi curiosi personaggi (come il Tueno) e fantasiose composizioni (come le arche alpine) che rivisitano in chiave moderna e accattivante elementi del folklore valdostano.
Tratto distintivo delle sue creazioni è il continuo richiamo all’universo dei più piccoli, dove fantasia e spontaneità si fondono per dare vita a creazioni uniche nel loro genere.
La fantasia ed i colori delle sue ceramiche smaltate, spesso abbinate a componenti in legno, fanno del suo lavoro un bellissimo esempio d’interpretazione innovativa del savoir-faire artigianale tradizionale.
LAB5 ATELIER – FIORE Silvia

Nata a Genova ma valdostana per scelta, Silvia si laurea in Architettura e inizia poi un percorso di apprendimento nel settore della ceramica artigianale, sperimentando abbinamenti con diversi materiali e tecniche. L’intento di Silvia è di creare un ponte tra le tre virtù architettoniche di un oggetto (utilità, solidità ed estetica) e l’autenticità espressiva, facendosi modellatrice di emozioni e traendo ispirazione dalla natura. La ceramica è uno strumento per dare concretezza agli spunti che la natura le sussurra, stagione dopo stagione. Cosi prendono vita le sue creazioni, che accolgono elementi naturali come piante e fiori di stagione impresse su ceramica, in un fermo immagine perpetuo che ognuno può sentire, vivere ed utilizzare.
KIARI CERAMICS – STEVENIN CHIARA

Cresciuta tra Gressoney e Gaby in una famiglia di sciatori, Chiara è una giovane maestra di sci laureata in Lingue per l’impresa. La sua passione per lo sci si accompagna però ad un altro amore: quello per la lavorazione della ceramica.
Iniziata con la sfida di crearsi un set di piatti e poi come un hobby, Chiara ha poi deciso di trasformarla nel suo lavoro: ad aprile 2023 ha quindi seguito un corso e acquistato il suo primo forno e nel 2024 ha aperto KIARI Ceramics.
L’obiettivo di KIARI Ceramics è creare pezzi unici che possano accompagnare le persone nella loro quotidianità. Semplicità, versatilità e unicità sono i punti cardine di questa idea creativa. Tutti i pezzi sono realizzati interamente a mano, pensati e decorati con dedizione e cura per i dettagli.
CERAMICA DERBY

Ceramica Derby produce da oltre 50 anni ceramica artigianale di altissima qualità. Grazie all’utilizzo di ottime materie prime ed alla manualità di abili artigiani, realizza piccole opere dal design e dalle forme innovative, spesso abbinate ad inserti in legno nostrano. Le sue creazioni principali includono non solo colorati animaletti smaltati e mucche dipinte a mano, ma anche oggetti per la tavola, da regalo e d’arredamento. Ceramica Derby produce infine anche le storiche formelle policrome ideate dal noto e amato artista valdostano ormai scomparso, Francesco Nex, utilizzando il metodo da lui ideato.
COCOTATA – GAL Elena

Coco Tata nasce dalla passione di Elena Gal per la ceramica. La sua produzione si compone principalmente di complementi d’arredo quali lampade, quadretti, scritte appendibili, ma anche vivaci animaletti. Questi ultimi in particolare giocano un ruolo rilevante per Coco Tata e traggono appunto ispirazione dai “tatà”, giocattoli su ruota della tradizione valdostana, da cui l’azienda prende il nome.
Elena utilizza argille e terraglie, materiali “poveri” ma fondamentali per esprimere appieno lo spirito di Coco Tata.
I manufatti, rigorosamente pezzi unici, ossia modellati uno ad uno e senza l’utilizzo di stampi, sono generalmente arricchiti da inserti e complementi in legno vecchio o vissuto e decorati con un caratteristico cuoricino rosso.
TORCHIO Marina

Terminati gli studi universitari a Firenze, Marina Torchio scopre un forte interesse per la ceramica che la spinge a frequentare per due anni il laboratorio del ceramista Renzo Igne a Castellamonte. Grazie a questa esperienza, individua nella lavorazione delle terre la tecnica più consona per esprimere la sua vocazione artistica: predilige infatti grès e terre dall’impatto materico scabro, che modella in forme dai volumi robusti e una superficie mai accuratamente rifinita.
Artista sensibile istintivamente, realizza nell’opera un perfetto equilibrio contenutistico e formale. Dice infatti di sé: “Ciò che amo nel mio lavoro è la possibilità di creare degli oggetti senza prefissare alcuno schema. Non esiste mai il progetto e la sua fedele realizzazione. E’ la conoscenza della materia che mi permette di fare coincidere il pensiero con l’azione, entrambi in un unico momento”.
PANOZZO Paolo

Si avvicina all’arte della lavorazione della ceramica frequentando i corsi regionali d’Arte di Aosta e consegue la maturità presso l’Istituto d’Arte di Castellamonte “Felice Faccio”. Oggi si dedica quasi esclusivamente all’attività artigianale realizzando piccoli oggetti in ceramica ispirati al mondo animale come galline, mucche o stambecchi, o all’universo dei bambini come cavallini a dondolo. Soprattutto per quanto riguarda questi ultimi, Paolo ama accostare materiali diversi tra loro dando vita ai suoi caratteristici quadretti in legno con inserti in ceramica. Le sue creazioni sono rigorosamente fatte a mano, colorate e smaltate.
FAZZARI Michelino

Michelino Fazzari è stato prima allievo e poi insegnante all’Istituto d’Arte.
Profondo conoscitore dei materiali, delle tecniche e dei procedimenti, applica la sua originalità e fantasia per la realizzazione sia di sculture sia di raffinati oggetti d’uso quali maioliche, terre-cotte decorate e grès. Si dedica inoltre alla progettazione e realizzazione di stufe artistiche in ceramica che per bellezza e funzionalità possono essere considerati “pezzi unici”.
Da alcuni anni, lavora nel laboratorio di Derby Legno Ceramiche con cui condivide gli spazi.
Suo figlio Alessandro ha di recente iniziato a seguire le sue orme, sperimentando nuove tecniche e utilizzando anche smalti metallizzati applicati grazie a differenti stencil.