SABOFER – SAVIN Mauro

La ditta SABOFER è nata agli inizi degli anni Novanta sulle orme della tradizione familiare di Mauro Savin, che iniziò la sua attività di fabbro a 14 anni come apprendista nel laboratorio del padre Luciano, noto forgeron.
Tra le principali creazioni di SABOFER ci sono insegne, ringhiere, cancelli, oggetti d’arredo, armi ed armature antiche, ma a rendere noto Mauro sono soprattutto le Coquettes e le Dodues, prestigiosi campanacci costruiti con sapienza artigiana e competenza musicale.
Ogni sua realizzazione nasce da una meticolosa ricerca storica e da una riproduzione fedele di tecniche antiche, fattori decisivi per rendere le opere dei pezzi unici.
OFFICINA TOUR – SARVADON Romano

Officina Tour è una piccola impresa artigiana con 40 anni di attività creata da Romano Sarvadon. Terminati gli studi di Tecnico meccanico, Romano inizia a lavorare nel laboratorio di elettromeccanica e carpenteria leggera di famiglia. Col passare del tempo, però, subentra in lui la passione per la lavorazione del ferro battuto: inizia così il suo percorso di apprendimento.
Partendo da un bozzetto, fornito dal cliente o disegnato da lui stesso, dà vita a coltelli in damasco, oggetti decorativi, sculture artistiche, croci e lampade o ancora ringhiere e cancelli.
Le tecniche impiegate possono essere moderne oppure antiche, come la chiodatura, la bollitura e la saldatura, scelte di volta in volta «per rendere la spontaneità espressiva del ferro incandescente».
Semplice, stilizzato e un po’ rustico è lo stile che ha scelto per la fabbricazione degli oggetti rigorosamente artigianali, mai identici tra loro.
MOGNOL Livio

Svolge l’attività di fabbro dall’età di 15 anni: tra cancellate, scale interne e allestimenti di locali e negozi affina il buon gusto e la capacità di contestualizzare il proprio lavoro con l’ambiente circostante. Livio si dedica inoltre alla lavorazione del ferro battuto, di cui è divenuto anche insegnante, e con cui ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il suo stile predilige le linee asciutte ed essenziali che conferiscono al ferro forza ed espressività. Che si tratti di un cancello, un bastone per le tende o un complemento d’arredo, Livio esprime la sua inventiva ed originalità cercando di dare sempre un’impronta personale ad ogni suo lavoro.
FITTA FAVRE FERRO BATTUTO – FAVRE Michel

In seguito a una carriera sportiva e a una laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia, Michel decide di dedicarsi al sapere che nella sua famiglia si tramanda da più di sette generazioni: le arti della mascalcia e del ferro battuto. Le sue opere sono il risultato di una continua ricerca che tende a rivitalizzare un legame tecnico e stilistico con la tradizione in chiave sperimentale. Egli pone al centro del suo operato il concetto secondo cui il ferro battuto deve assumere forme che colgono tutti i tratti armonici possibili nell’irregolarità, sia quando riproduce soggetti naturali che nel concepimento di linee e lavorazioni astratte. Per lui il ferro è materia inorganica che, attraverso il fuoco della forgia, l’uso degli utensili e le idee, prende vita dalla fusione tra funzionalità e narrativa creando forme sempre nuove.