GUGLIELMETTI Andrea

Andrea Guglielmetti inizia a lavorare nell’impresa di famiglia dove impara segreti e tecniche di lavorazione del rame. La sua produzione è composta principalmente da utensili da cucina quali pentole, paioli, tegami e caldaie.
Nel tempo la sua produzione si è poi orientata anche verso oggetti più “artistici” come quadri a sbalzo cesellati, porta vasi e porta ombrelli.
Fiore all’occhiello di questo artigiano sono sicuramente le tradizionali pentole in rame stagnato, quelle che si usavano in passato per cucinare e che tutt’oggi sono particolarmente apprezzate anche dai grandi chef.
L’atelier realizza inoltre alambicchi in rame ad uso casalingo e professionale per distillare alcool o piante e si occupa di riparazioni e restauri di pentole.
CORNAZ Fabio

Fabio si è avvicinato all’artigianato a soli 20 anni iniziando a modellare miniature. Nel corso degli anni ha partecipato a svariate mostre concorso in ambito modellistico e ha ottenuto riconoscimenti nazionali ed internazionali.
La sua passione per la scultura si è poi trasformata in lavoro: si tratta di una scelta dettata dalla soddisfazione e tranquillità che questa professione riesce a trasmettergli. Il processo creativo, infatti, gli regala un senso di estraniamento da ciò che lo circonda.
Oltre alla scultura, Fabio attualmente si dedica anche alla tornitura in argilla di manufatti da tavola e d’arredamento.
Per quanto riguarda la scultura, che Fabio realizza con lo pseudonimo di “Raysor’g”, l’ispirazione deriva dal suo interesse per la figura umana, espressa prevalentemente secondo gli stilemi dell’arte classica e neoclassica. I materiali prediletti sono argilla, legno e pietra, spesso utilizzati assieme.
Per quanto riguarda la tornitura, invece, Fabio lavora col nome d’arte di “Alchimista Materico” perché attua uno studio molto approfondito sulla materia prima, realizzando personalmente gli smalti a partire dalle rocce del territorio valdostano.
BARAVEX Manuel

Manuel comincia il suo percorso da artigiano con la lavorazione del cuoio su cui esegue intagli a punta di coltello, tecnica solitamente impiegata sul legno. Le palme e i rosoni realizzati con questa tecnica arricchiscono tuttora le sue opere. Frequenta poi il corso di bottega scuola col Maestro Artigiano Luciano Regazzoni, mettendo così nel suo bagaglio artistico anche la scultura: oggi esegue infatti sculture su legno e su pietra, abbinando i vari materiali tra loro. I soggetti prediletti di Manuel sono gli gnomi, che rappresenta in raffinati costumi medievali. Da anni partecipa alle differenti Fiere in Valle d’Aosta ed é stato ospite in Svizzera, Francia, Malta e Olanda, promuovendo l’artigianato Valdostano.