Presentazione del catalogo dell’esposizione Diálogos
11 Settembre 2026
Presentazione del volume Diálogos. Artigianato e immagini di devozione
Mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 17.30, nel chiostro dell’Insigne Collegiata dei Santi Pietro e Orso ad Aosta, sarà presentato Diálogos. Artigianato e immagini di devozione, il volume nato dall’omonimo percorso espositivo diffuso promosso da L’Artisanà.
L’incontro rientra nel programma di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste 2026, dedicato al tema «Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare», e rappresenta un’occasione per riflettere sul valore della memoria, sulla tutela del patrimonio e sulla capacità dell’artigianato di mantenere vivo il dialogo tra passato e presente.
Edito dalla Tipografia Valdostana, il volume raccoglie e amplia l’esperienza della mostra, intrecciando opere, immagini, documenti e approfondimenti. Le quattro tappe espositive — il MAV Museo dell’artigianato valdostano di Fénis, il Priorato di Sant’Orso ad Aosta, il Castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre e il Castello di Introd — diventano così capitoli di un racconto dedicato a Segno, Memoria, Legame e Ritorno.
Più che un semplice catalogo, Diálogos si propone come una testimonianza destinata a durare oltre la mostra: un racconto per immagini in cui artigianato e devozione, materia e memoria, passato e presente si incontrano e si interrogano reciprocamente.
La presentazione nel chiostro di Sant’Orso assume un significato particolarmente suggestivo: alle pagine del volume si affiancano le «pagine» scolpite nella pietra del chiostro romanico, luogo che da secoli custodisce immagini, simboli e storie. Due forme di memoria — la carta e la pietra — si incontrano per continuare un dialogo attraverso il tempo.
Diálogos. Artigianato e immagini di devozione è promosso da L’Artisanà in collaborazione con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il sostegno dell’Assessorato Sviluppo economico, Formazione, Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile e dell’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie.
Ingresso libero, prenotazione non obbligatoria.