BOIS ET ROIS – CAPUZZO Katia

Di indole e origini artigiane, Katia ha a lungo girovagato frequentando vari corsi e formazioni professionali: dalla sartoria (e il ricamo su velluto) alla scultura e all’intaglio in legno e argilla, spinta dal desiderio di creare liberamente senza schemi rigidi.

Dal 1999 partecipa alla Fiera di Sant’Orso, dove il confronto con il pubblico continua a stimolarla nell’evoluzione delle sue creazioni. Anche le esperienze in fiere internazionali legate alla moda l’hanno incoraggiata ad ampliare i propri orizzonti.

Da oltre venticinque anni, però, è l’artigianato valdostano a rappresentare per Katia la principale fonte di ispirazione: realizza sculture ma soprattutto tatà (giocattoli di legno e ceramica) e complementi d’arredo ispirati alla fauna e alla flora locali, declinandoli in diverse combinazioni di lavorazioni, materiali e colori. Di recente ha creato anche una linea di bijoux in noce naturale, “perché anche i ritagli di legno sono troppo preziosi per essere buttati”, come ama ricordare.

COOPERATIVA SOCIALE LA SORGENTE

I laboratori artigianali della cooperativa La Sorgente sono nati nel 2018 all’interno dei centri diurni Orchidea e Myosotis per offrire un’esperienza lavorativa a persone con disabilità. Nel tempo, il personale che organizza i laboratori ha ricevuto la consulenza di numerosi artigiani locali per individuare le tecniche più funzionali alle caratteristiche di ciascun partecipante.
I prodotti sono pezzi unici realizzati a mano in legno e in argilla nel rispetto della tradizione valdostana e le essenze lignee impiegate sono noce, castagno, pino cembro, acero, tiglio, rovere e larice.
Gli animali, come i galletti o i tatà a forma di cavalli, stambecchi e mucche, hanno trovato posto in questi anni alle fiere regionali accanto a manufatti da tavola in ceramica, decorati con colori vivaci.

DANDRES Demis

Demis inizia il suo percorso con il legno nel 2012 per arrivare, nel 2020, a trasformare le competenze raggiunte in professione.
Affascinato dalla storia dell’artigianato locale e dai suoi protagonisti, lontano da un’ottica strettamente commerciale e di imprenditorialità, ricerca costantemente un linguaggio che possa rendere le sue creazioni intuitivamente riconducibili all’artista e al territorio ma, allo stesso tempo, inserirle in un contesto artistico più ampio e universale.
La sua eclettica produzione si muove al confine tra arte e artigianato includendo oggetti di uso quotidiano, complementi d’arredo, giocattoli, gioielli, sculture a tuttotondo, bassorilievi e tutto ciò che la natura, la vita, il cuore la mente e le mani gli suggeriscono.

IMAGO IMAGINUM – CINA Paola

Imago Imaginum nasce dal desiderio del riuso di materiali poveri che portano con sé una grande ricchezza di storie. L’anta di un mobile o la sponda di una culla in legno, i ritagli di antiche lenzuola in canapa, dei sacchi di telo di juta, dei pezzi di corda e dei riccioli di ferro battuti a mano sono solo alcuni esempi di materiali e oggetti da cui Paola Cina parte per dare vita a nuove creazioni. Grazie ad una lavorazione attuata in laboratorio con l’impiego di trapano, flessibile, forbici, pennelli e colori, Imago narra una poesia delle piccole cose che comunicano emozioni grazie anche all’inserimento di frasi tratte da vecchie canzoni della tradizione popolare, poesie, filastrocche e proverbi.

HEARTELIER – AVANTEY Elisa

Elisa Avantey nasce come grafica di professione e si avvicina all’artigianato come mezzo per dare voce alle immagini e agli stimoli che le vengono dal quotidiano trasformandoli in qualcosa di innovativo ed accattivante. Il suo atelier infatti unisce la comunicazione visiva (grafica editoriale, logo-design, illustrazione, allestimenti e packaging) all’arte e al design.
La sua produzione è variegata sia per i materiali sia per gli oggetti realizzati, ma ciò che accumuna ogni sua creazione è l’essere frutto di un’idea originale, volta a soddisfare le esigenze e le peculiarità del singolo cliente.
Dal 2012, alle lavorazioni artigianali Elisa ha aggiunto una linea di bigiotteria che trae ispirazione dalla natura e dalle sue innumerevoli forme.

COMANUFATTO – PELLISSIER Corinne

Corinne coltiva la passione per la lavorazione del vetro da diversi anni. Dopo studi, sperimentazioni e pratica, nel luglio 2017 apre la sua attività in questo settore. Corinne fonda la sua produzione sulla personalizzazione: partendo dall’idea del cliente, basandosi su un’immagine o una foto, riesce ad elaborare un progetto su misura per i diversi gusti o necessità. coMANUFATTO rispecchia la volontà di traslare anche nel settore del vetro quello spirito di manualità e artigianalità che in Valle d’Aosta è associato solitamente ad altri materiali.