La passione di Margherita per la tessitura è nata in modo del tutto casuale. A vent’anni, sua madre la convinse ad accompagnarla a un corso di tessitura a Biella: nonostante le sue conoscenze fossero molto limitate, appena prese in mano la spoletta con la lana ebbe la sensazione di averlo sempre fatto, comprendendo subito l’intreccio tra trama e ordito senza bisogno di troppe spiegazioni. Dopo due anni, i genitori le regalarono un telaio e, anche grazie a un altro corso, iniziò la sua avventura da tessitrice nel tempo che riusciva a ritagliarsi. Nel 2025 la sua vita è cambiata radicalmente: ha deciso di licenziarsi e avviare un progetto che le permette di essere un’artigiana a tutti gli effetti.
La sua creatività armoniosa ora trova finalmente il tempo giusto per esprimersi.