Sviluppa la passione per il legno e la scultura all’età di vent’anni: prima vi si dedica nel tempo libero, poi nel 2000 decide di aprire un suo laboratorio. Crea principalmente sculture di animali, ritratti spesso in atteggiamenti originali e divertenti, e di personaggi di montagna o di fantasia come elfi e fate. Tutti i suoi manufatti sono realizzati con amore e rifiniti con cura e attenzione per i dettagli. Tra le essenze predilette da questo artigiano, accanto a mandorlo, pero, acero e ciliegio, vi è il noce. Il suo colore caratteristico, dalle calde venature, viene valorizzato usando cere d’api stese a caldo, prive di vernici e solventi, rispettando così la millenaria tradizione valdostana della lavorazione del legno.